Le scuole paritarie non risentono la crisi

Aumentano gli iscritti ad elementari e medie. In leggerissimo calo invece le superiori.
7 AGO 20
Immagine di Le scuole paritarie non risentono la crisi
La crisi non tocca le iscrizioni alle scuole paritarie. Gli studenti che inizieranno tra pochi giorni il primo anno di elementari e medie sono infatti in aumento rispetto allo scorso anno; in calo invece, anche se lieve, i nuovi ingressi alle superiori. E' quanto emerge da primi dati relativi all'anno accademico 2014-2015, anticipati dal Miur all'Adnkronos.
Sono 23.840, i bambini che quest'anno frequenteranno il primo anno di istituti paritari privati alle elementari: 391 in più rispetto all'anno scorso. La Lombardia continua ad essere la regione con il maggior numero di iscritti (6.431 studenti), segue il Lazio con 3.569 alunni (3.280 nel 2013-2014). Si conferma fanalino di coda la Basilicata, in calo di venti unità rispetto allo scorso anno scolastico (50 in tutto).
[**Video_box_2**]Cresce leggermente anche il numero di iscritti nelle prime medie delle scuole paritarie. In totale saranno infatti 17.536 i ragazzi che affronteranno l'anno in strutture non pubbliche, 50 in più rispetto al 2013 -2014. Record di iscrizioni in
Lombardia, con 7403 neo iscritti, 73 in più rispetto all'anno scorso. In crescita ed in controtendenza, rispetto al calo di iscrizioni registrato nelle prime elementari, è la Sardegna con 167 iscritti in prima media quest'anno contro i 142 dell'anno scorso.
In calo, anche se lieve, il numero di iscritti in Italia al primo anno delle superiori paritarie: un totale di 11.507 allievi, 237 in meno rispetto al 2013-2014, a causa soprattutto del dimezzamento delle iscrizioni in Sicilia, crollate da 1200 circa a poco più di 600.